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La psicologia dello sport si muove sulle leve del benessere, sull’ottimizzazione delle risorse, sulla creazione di strategie efficaci per raggiungere i propri obiettivi. E questo è, probabilmente, il più grande cambiamento di prospettiva quando si pensa alla psicologia.

Lavorare in questo campo della psicologia è una gran bella sfida, perché è un lavoro che si fa sul “campo” e che si costruisce passo dopo passo.

Perché rivolgersi ad uno psicologo dello sport?
Perché, avviare un lavoro insieme, permette di comprendere l’atleta a tutto tondo, facilita l’ottimizzazione della performance attraverso un lavoro di preparazione mentale, gestione dello stress, motivazione e definizione degli obiettivi. Porre l’attenzione a questi processi vuol dire acquisire nuovi elementi di conoscenza sul proprio funzionamento per mettere in campo strategie efficaci rispetto al proprio sport, alle specificità del singolo e all’obiettivo che si persegue, che sia individuale o di squadra.
Lo psicologo dello sport ha una cassetta degli attrezzi ben fornita composta da tecniche di mental training, per lo sviluppo e l’allenamento delle abilità mentali specifiche per ogni disciplina praticata; strategie di coaching, funzionali al raggiungimento degli obiettivi; test psicologici specifici dell’area sportiva.

Lo psicologo dello sport lavora spesso come libero professionista:  

  • Con consulenze private al singolo atleta, istruttore, genitore;
  • Come parte di un team;
  • Inserito in organigramma all’interno di federazioni e associazioni.

In un’ottica di collaborazione con un sistema sportivo come una squadra, una federazione o un’associazione lo psicologo dello sport interagisce e collabora, in diverse aree:

  • Nell’avviamento allo sport, al fine di includere, nella ricerca del talento anche le caratteristiche meno visibili, quelle cognitive specifiche per la disciplina sportiva praticata. Nell’orientamento allo sport  per identificare, in base alle potenzialità del bambino, quale sia la disciplina più adatta. Nello svolgimento di attività preventive rispetto al fenomeno dell’abbandono sportivo, e nelle dinamiche con i genitori.
  • Nel settore giovanile per supportare la committenza nell’indagine sulle attitudini allo sport ed effettuare interventi di incremento della motivazione allo sport.
  • Nello sport di alto livello l’obiettivo dello psicologo è facilitare l’ottimizzazione della performance attraverso un lavoro articolato come la preparazione mentale, la gestione dello stress, la motivazione, la definizione degli obiettivi, al fine di supportare l’atleta nell’affrontare l’impegno agonistico di allenamento e gara in una condizione psicologica ottimale. Questo da un punto di vista sia individuale che di squadra.
  • Il sostegno psicologico risulta utile anche in situazioni di rientro in campo dopo l’infortunio, nella preparazione al ritorno alle competizioni, spesso difficoltosa oltre che dolorosa.

Per saperne di più sui diversi ambiti di applicazione e conoscere quali sono i servizi ad essi connessi visita le aree dedicate.

Dott.ssa Francesca Giambalvo
Psicologa, consulente in Psicologia del lavoro e Psicologia dello sport.
n° iscrizione 19648 - Ordine Psicologi del Lazio

Phone  +39 393.52.22.519   Email  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   Skype  Francesca.Giambalvo